domenica qualunque a casa di mamma
Mamma>allora.. tu porti la nonna alla Messa con la tua macchina, io vengo con la mia e porto il cane e la roba da mangiare in casa e ci vediamo lì per mezzogiorno e mezzo..
domenica ore 9.00
Mamma>no..però
aspetta..andiamo con una macchina sola. Io porto te e la nonna alla
Messa, vado su in casa con il cane e la roba da mangiare, e voi tornate
sempre a piedi.
domenica ore 10.00
Mamma>dunque,
io ti porto dalla nonna, tu porti il cane in casa, scendi con la nonna
e andate alla Messa, io porto la roba da mangiare e poi tornate per
pranzo..
domenica ore 11.00
Mamma>direi
di fare così: andiamo giù, tu sali col cane, scendi con la nonna, vi
porto alla Messa, tornate a piedi e mentre torni mi porti la roba da
mangiare..
domenica ore 11.20 (meno 10 minuti alla Messa, in macchina davanti a casa della nonna)
Mamma>dai, allora veloce! Porta su il cane, porta giù la nonna, porta su la roba da mangiare e vi accompagno alla Messa!
Monj>..e qualche birillo da farmi roteare per aria mentre vado su, non ce lo mettiamo?
Un uomo per amica
Il mio amico Mauri appartiene alla prima categoria. Per cominciare non capisce le mie battute, e questo da solo vale tutti i restanti quattordicimilaepassa motivi.
Tipo: saliamo in macchina e Mauri ha un gadget assurdo agganciato al sedile, una specie di microfono con fili e lucine.
Monj>quello è per collegarsi alla sala teletrasporto?
Mauri>ah?
Ora io non mi aspetto che tu ti rotoli in terra a smascellarti dalle risate, era solo una battuta così..tanto per sorridere. Però almeno evita di sembrare uno scemo totale. Come, ah? In che senso, ah? "Ah" cosa?? O ridi o non ridi. Comunque. Partiamo e andiamo a Milano a vedere 'sta fiera. Per cominciare, in centro non si trova parcheggio. Finiamo in un buco striminzito lontano migliaia di miglia dalla nostra destinazione.
Monj>abbiamo posteggiato talmente lontano che siamo a venti metri da casa mia
Mauri>In che senso?
Ecco, adesso capite? Che devo fare. Cambio argomento, è l'unica.
Monj>ti ho già detto che mi voglio tagliare i capelli?
Mauri>sì, circa ogni volta che ci vediamo e via sms due volte la settimana
Monj>mi hanno rotto le palle, non li sopporto più
Mauri>ma ancora? Ogni volta lo stesso discorso..i capelli lunghi ti rendono femminile
Monj>I capelli lunghi mi rendono isterica. E sappiamo tutti e due che ho il sex appeal di un Barbapapà. Non fanno parte della mia immagine.
Mauri>e da quando avresti un'immagine?
Monj>Vabbè mi hanno rotto le palle e basta. Tutti 'sti capelli..e lava, e stira, e sciampa, e balsama, e pettina, e pinza ... e poi li trovo dappertutto, non faccio che tirar su capelli, capelli, capelli in ogni angolo della casa! Non sono il genere di persona che può sopportare una mole di lavoro del genere. Echecazzo sono peli! Dovrebbero starsene fermi sulla testa e basta. Poi il colmo è che quando devo uscire, fanno schifo .. e le sere in cui non ho un cacchio da fare, stanno benissimo. Ma si può?
Mauri>io non capisco tutti 'sti problemi
Monj>e certo che non li capisci: quando mai hai avuto dei capelli?
12 ore
Panz>Monj..
Monj(dall'altra stanza)>sìììììì ?
Panz>so che ti sembrerà una domanda idiota..
Monj>falla
Panz>hai un motivo tutto tuo, immagino, per tenere una scatola di cotton fioc nel frigorifero
ore 3.45 del pomeriggio, macchina di Monj
Panz>Monj..
Monj>sìììììì ?
Panz>c'è un barattolo di salsa cinese piccante, sul sedile posteriore.
Monj>lo so
Panz>è aperto
Monj>sì lo so
Panz>..
Monj>..
Panz>c'è un perchè in tutto questo, vero?
Monj>certo
Panz>non me lo dire, per favore
..e una fettina di culo, grazie
A>pronto
Monj>ciao
A>che ccè?
M>ma...stasera sei a casa?
A>sì perchè?
M>non so cosa mangiare
A>se non lo sai tu, che posso fare io?
M>non ho fatto la spesa. Non hai niente?
A>Ashraf ed io andiamo a Carrefour, dopo. Vieni con noi.
M>ma voi andate da Mc Donalds
A>eh
M>no, basta McDonalds. Poi è un periodo che m'è tornato il mal di stomaco
A>vai in gastronomia
M>non ho voglia di uscire
A>ma devi solo attraversare la strada
M>non ho voglia di scendere le scale
A>lo ordini e te lo portano a casa
M>non ho voglia di telefonare
A>e allora che vuoi?
M>che mi compri qualcosa tu, e me lo porti qua
A>ma vaccagare!!!!
ma guanto sono shpiritosa?
Lea, l'unico blogghe dove ogni giUorno è un Signor Giorno.
ve lo meritate
E ci sarà un porco motivo se 'sto Corriere di Max sta sempre lì, spiaccicato in prima fila su Leonardo!, mi sono detta. Ci sarà una ragione, un perché, se questo blogghe fa morire dalla libidine così tanta gente da essere sempre, minchia sempre fra i più visti. I più visti. Così sono andata a vederlo, 'sto stronzo Max che non si schioda dal mio legittimo posto sull'altare della gloria. Eccolo lì. E allora: voi mi state dicendo .. voi state cercando di farmi credere che l' analisi delle cause della sconfitta di Schröder in Nordrenania Westfalia e l'aumento dei dazi, in Cina, sull'esportazione di prodotti tessili sono gli argomenti su cui la gente sbava da mane a sera? Che decine .. ma che dico decine .. centinaia! di persone passano le loro giornate cliccando su F5 e bramando un nuovo post o le ultime news sul salvataggio del Bosco di Gioia (con tutto il rispetto per il bosco, la biodiversità eccetera, ché alla natura, cioè, mica cazzi, tengo pure io e faccio anche la raccolta differenziata) (quando mi ricordo). E allora vi meritate il male, cazzo.
aiuto
Mi sono dovuta chiamare, per sentire dove suonava. Solo che il mio telefono ha la vibrazione e insomma, vabè, vi risparmio la via crucis, ochei?, però il fatto è che non lo trovo. Tutto questo ha sicuramente un significato. E se ce l'ha siete pregati di dirmelo.
Colpo di scena!
dopo settimane di continue, martellanti richieste che hanno riempito .. ma che dico riempito .. intasato! la mia altrimenti deserta casella di posta, eccomi venire a Canossa, con il capo cosparso di cenere e gl'infami commenti nuovamente agibili.
Ora.
Premessi il mio fondamentale disprezzo nonché livore nei vostri confronti, vorrei qui chiarire alcune semplici, elementari regole che vi pregherei di rispettare.
Primo, niente faccine.
Secondo, niente e ripeto niente faccine, cazzo!
Terzo, se non avete niente da dire, fate un favore alla vostra dignità: non ditelo.
Quarto, non mi leccate il culo dicendomi quanto sono simpatica, intelligente, spiritosa o divertente, ché tanto non ci crediamo nè voi né io, né tantomeno gli altri quattro stronzi che leggeranno.
Quinto, idem dicasi per quelli che mi vogliono insultare dandomi dell'ignurante stronza spocchiosa che crede di avercela solo lei. Nel rammentare loro che "ce l'ho solo io", me lo sono già detto da sola un mese fa, li rimando direttamente a questo post.
Per il momento ho finito. Adesso vedete di non rompere i coglioni.
FREDOM
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salve, come va? Vi state chiedendo se mi sia finalmente esploso il
cervello? Non è escluso, ma intanto qualche rincoglionito giù ai
sistemi informativi Cippalippa ha schiacciato il bottone sbagliato e
come per magggiiia stamattina ci ritroviamo qui in ufficio, per la
primerrima (e presumibilmente ultima)
volta nella
storia, con il collegamento ad Internet finalmente aperto. So che avere
internet in ufficio a voi privilegiati che cazzulate su Leonardo
alldaylong sembrerà normale ma vi do una notizia: non lo è. In
Cippalippa, per godere delle meraviglie della rete, bisogna avere il permesso, un po' come in carcere quando uno deve fare pipì.
E' solo questione di tempo prima che gli omini dell'informatica
realizzino l'agghiacciante realtà e chiudano di nuovo tutti i
rubinetti, ma dobbiamo pur approfittare di questi brevi momenti di
gloria, così qui in ufficio si è scatenato l'inimmaginabile: uomini che
si accoppiano con donne!, donne che si accoppiano con uomini! ..
scimmie, nani ed elefanti ballerini. Io, per me, mi accontento di
scrivere sul blogghe: come avrete finemente intuito non ho una ceppa da
dire e mi limito a schiacciare i tasti a cazzo, ma la tentazione
di poter dire almeno una volta nella vita "ho navigato in internet
dall'ufficio"è stata più forte di me. Grazie e vaffanculo a
stasera.
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Questo è il post di domani
Su ventidue femmine, ero la ventunesima. L'ultima era Claudia, un donnone di un metro e ottanta per centottanta chili. Credo mi fosse stato concesso un posto in virtù dei centoquaranta chili in meno che mi separavano dalla Gorgone.
La prima in classifica era una certa Alessandra. Una biondona (tinta) con le tette (grosse) e una faccia (brutta) truccata ma truccata di quelle ma talmente truccate che riesci a distinguere i lineamenti anche a duecento metri di distanza. La seconda era un'altra Claudia, che non era molto carina ma sai il tipo molto spigliato,di quelle che fanno le amicone dei maschi, seguono la Formula Uno e da bambine erano dei "maschiacci".
Poi c'era Laura, una che posso solo definire dicendo che a sedici anni si controllava già la cellulite.
Non so che fine ha fatto Alessandra. La sorella di Claudia è morta cadendo dal sesto piano. Laura è lesbica e passato il periodo eroinomane ora è sposata. Claudiona, invece, credo insegni ginnastica.
E' incredibile pensare che nei film di Woody Allen certe cose fanno ridere.
l'angolo del test!
a: tiro fuori dalla lavastoviglie l'intero cestello delle posate e le lavo una per una, anzi già che ci sono lavo tutti i piatti così mi tolgo il pensiero e visto che ho la spugna in mano do una ripassata anche ai fornelli, che prima m'è parso di vederci un alone.
b: prendo una forchetta sporca dalla lavastoviglie, le do una sciacquata veloce e mangio. In fondo l'avevo usata per girare il sugo, mica devo disinfettarla.
c: prendo una forchetta sporca dalla lavastoviglie, la pulisco mettendola in bocca e mangio; fra l'altro 'sto sugo è meglio adesso di due giorni fa.
d: salto la cena
La differenza fra voi e me sta tutta nella risposta C
sì sono una di quelle bloggher che parlano male degli altri blogghe
Non ho inserito il titolo del post. E allora?
Ho comprato questi gelati al biscotto a marchio Cippalippa, perchè costavano meno, e mi han fregato. Dentro c'è il gelato alla panna. Cazzo, io odio il gelato alla panna.
Se c'è un gusto di gelato che non sopporto è la panna.
Se c'è un sapore che aborrisco è quello della panna.
Se c'è un colore che mi fa cagare è il bianco lattoso della panna.
Se c'è un genere di persona che disprezzo al mondo, è colui che mangia il gelato alla panna.
E adesso ho un'intera confezione di merdosissimi gelati con la panna, nel freezer.
Ma vaffanculo.
era di marzo
Nel frattempo, con il mio favoloso computer ultrafico posso addirittura scaricare delle canzoni nuove senza dover per forza cancellare quelle vecchie, incrediiiiiibbile. Così frequentando l'ambiente WinMX, si incontrano degli stronzi che non diresti. Per esempio tale Panghi152_49733 (perché qui si fanno nomi e cognomi) dal quale volevo scaricare alcune canzoni dei Rolling Stones (dei quali ho già il CD, sì, ma non lo trovo più, forse l'ho lasciato da mia madre .. oh, insomma saranno cazzi miei?, ma che vi devo sempre spiegare tutto?), beh comunque volevo scaricare queste canzoni. E 'sta faccia di merda, Panghicomecazzoè, non continuava a buttarmi fuori?
O' Panghi152! Te ttù c'hai poco da fare il figo: tu sei uno che negli mp3 del suo disco fisso tiene Minchia Signor Tenente, la discografia dei Barritas 1965-1968, il greatest hits di Luca Laurenti, un intero album dei West Life e Maramao Perché Sei Morto. No, dico: e poi fai anche lo schizzinoso.
perle ai porci
meggheraiàn è zoccola!
Per un blog socialmente utile
Il seme della follia
Il problema è che mi vergogno di dirlo, così a tutti quelli che mi chiedono "ma perché non usi il telecomando nuovo?" continuo a rispondere che è perché Sky mi ha mandato il telecomando senza libretto, ".. 'sti stronzi". Mia madre insiste che non è giusto e che devo farmi sentire, così è andata che ha telefonato a Sky per lamentarsi, lei, e le hanno aperto una pratica. Adesso ha una mezza causa in corso, per un libretto di istruzioni che io, scientemente, con le mie stesse mani, ho buttato nella spazzatura, e l'unico modo di uscirne è dire la verità, oppure ucciderla e finire in un servizio sul tigicinque delle tredici. Io davvero non so come faccio ad infilarmi in queste situazioni.
dimmelo tu
Poi in pratica esci, prendi il treno e te ne vai con i tuoi amici alla fiera del libro di Torino, e quando bella bella tento di scaricarmi una merdosa canzone con WinMx mi si aprono duemila finestre per avvertirmi che non ho più spazio sul disco nemmeno per muovere il mouse da una parte all'altra dello schermo. In pratica. E io cosa dovrei fare, secondo te, a questo punto?


